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DOVE POSIZIONARLO

Il collocamento del condizionatore ha come obiettivo la capacità di assicurare il benessere delle persone che occupano il locale. Bisognerà quindi da un lato mantenere in ambiente adeguate condizioni di temperatura ed umidità relativa dell'aria e assicurarsi che tali condizioni siano uniformi in tutto l'ambiente. L'uniformità di temperatura e umidità relativa all'interno del locale è il risultato del mescolamento tra l'aria fredda e secca trattata dal climatizzatore e quella calda e umida dell'ambiente. Se il mescolamento non è uniforme si creano zone più fredde e zone più calde che risultano fastidiose.

SUGGERIMENTI PER UNA CORRETTA INSTALLAZIONE

  1. Ricordarsi che un flusso d’aria calda tende a salire verso il soffitto, e un flusso d’aria fredda tende a cadere verso il pavimento.
  2. Ad un’elevata velocità di uscita dell’aria dal condizionatore, corrisponde un maggiore distanza coperta.
  3. Il flusso d’aria non deve cadere nel punto dove risiede la persona (letto, scrivania, tavolo…).
  4. Una parete di fronte al condizionatore crea un effetto “rimbalzo”; controllare come si muove il flusso d’aria.
  5. Ci deve essere spazio a sufficienza per una futura manutenzione del climatizzatore.
  6. In camera da letto il flusso d’aria deve cadere fuori dalla zona letto.
  7. Non posizionare il condizionatore dietro a tendaggi.
  8. In soggiorno l’aria deve cadere esclusivamente su zone di transito.

        

Ricordarsi che l’unità esterna può provocare disturbi ai vicini per l’elevata rumorosità. Evitare quindi, se possibile, di posizionarlo vicino a finestre. Posizionare l’unità esterna vicino a cespugli o piante attenua, se pur di poco, la rumorosità. Il mescolamento tra l'aria fredda trattata dal climatizzatore e l'aria ambiente NON copre grosse distanze: vale a dire che in un ambiente climatizzato la temperatura aumenta allontanandosi dal punto si espulsione dell'aria, riducendo in tal modo il senso di benessere. Bisognerà pertanto fare in modo che ciascuna macchina non agisca su zone troppo estese. La presenza di ostacoli o corridoi impedisce il libero mescolamento dell'aria. La presenza di fonti di calore concentrate, quali ad esempio motori elettrici, cucine a gas ed altro, richiede di suddividere la potenza frigorifera in modo da posizionare una delle macchine nelle vicinanze della fonte di calore. Nel caso di locali con altezza superiore ai 4,5 metri è buona regola non installare le unità a soffitto in quanto il getto d'aria fredda impiega molto tempo ad arrivare fino alla zona occupata dalle persone creando in tal modo una stratificazione dell'aria in senso verticale tale che le temperature di benessere più fredde restano in alto dove non servono, mentre più in basso la temperatura dell'aria è maggiore. La stratificazione è estremamente accentuata qualora il climatizzatore sia dotato di pompa di calore in quanto l'aria calda tende naturalmente a posizionarsi nella zona alta del locale (è più leggera rispetto all'aria fredda). Qualora pur essendo in presenza di un locale molto alto sia necessario installare un'unità a soffitto è bene seguire alcune pratiche regole: calcolare la potenza tenendo conto della minor resa dovuta alla stratificazione e, ove possibile, scegliere macchine dotate di pannello di controllo esterno (termostato ambiente) in modo da avere il sensore della temperatura ad un'altezza utile (1.5 m circa) a garantirci il benessere (nei modelli dotati di telecomando il sensore della temperatura è contenuto nell'unità interna e quindi sente la temperatura a diversi metri d'altezza e non dove le persone effettivamente stazionano).

Se desiderate saperne di più o volete ricevere una nostra visita per un sopralluogo ed un preventivo gratuito contattateci

 

 

 

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